Integratori potassio

In alcuni casi può rendersi necessario ricorrere agli integratori di potassio, per supplire ad alcune gravi perdite, che possono essere dovute principalmente a sudorazione fuori dalla norma (per esempio nel caso di un’attività sportiva molto intensa, della durata di varie ore e in cui si arrivano a perdere anche 4 o 5 litri di sudore), episodi prolungati di vomito o diarrea, diuresi abbondante e così via.

Il potassio ha una funzione fondamentale nella trasmissione degli impulsi nervosi, nel controllo della contrattilità muscolare e della pressione arteriosa e la sua carenza di solito si manifesta con stanchezza muscolare, nausea, disattenzione, apprensione, sonnolenza.

Ricorrere all’integratore alimentare di potassio si rende necessario quando l’apporto dato dall’alimentazione non è sufficiente, cosa piuttosto rara, poiché il potassio è presente, in quantità maggiori e minori, in tutti i cibi. In particolare il potassio è presente in carne, banane, albicocche, kiwi, patate, cavolfiore, cavolo verde, finocchi, spinaci, sedano, funghi, noci. Di solito è il medico che consiglia di fare una cura per mezzo di un integratore di potassio, quando verifica che ci possano essere delle anomalie nell’assunzione tramite la dieta, oppure se appunto si sono verificati stati patologici o eccessiva sudorazione come descritto sopra.

Poiché il potassio che non viene assorbito dal corpo viene eliminato principalmente con le urine, chi dovesse soffrire di insufficienza renale o di difficoltà nell’urinare è meglio che non faccia uso di un integratore alimentare a base di potassio, perché rischierebbe un’intossicazione. Gli sportivi che praticano un’attività fisica ad alta intensità con una sudorazione davvero eccessiva, di solito usano come integratore di potassio le bevande apposite per reintegrare i sali minerali. Queste bevande contengono anche zuccheri e per il loro contenuto di calorie sono invece sconsigliate a chi non fa un’attività fisica così intensa.